Crescimondo è partner  del progetto PLASTIC FREE REPUBLIC, ideato dall’artista Pablo Dilet allo scopo di coinvolgere i bambini e stimolare riflessioni e azioni sul problema della dispersione nell’ambiente dei rifiuti di plastica. I bambini della nostra scuola faranno parte della squadra di artisti e i loro disegni saranno tra i contenuti di una mostra che sarà inaugurata dall’artista nel 2019. La partecipazione è rivolta ai bambini di ogni angolo del pianeta per cui diffondete la notizia: ogni bambino ha il diritto di essere cittadino della Repubblica Senza Plastica. Per partecipare leggete quello che ci scrive Pablo Dilet:
 
 
Cari bambini di ogni età,
la plastica si è trasformata in un mostro pericoloso, perché da quando è stata inventata ad oggi non ci siamo accorti dei suoi rischi. Oggi la troviamo nelle pance degli uccelli, fra i denti degli squali e in parte anche nel nostro stomaco.
Dobbiamo stare più attenti, fare in modo che venga riciclata e che non si disperda nell’ambiente diventando rischiosa per tutti gli esseri viventi. Oggi il mostro è la plastica ma domani sarà altro, è questo che dobbiamo tenere a mente, per fare in modo che le nostre azioni e le invenzioni siano sempre orientate alla vita.
 
Pensando al continente di plastica che galleggia nell’Oceano e che inquina giorno dopo giorno, ho immaginato un sistema per fare andar via tutte quelle reti, i sacchetti, le bottiglie ed i tappi. Per andar via da lì ci voleva un passaporto e la vostra immaginazione. Così è nata la Repubblica senza plastica, voi ne siete i cittadini e la vostra fantasia e il vostro aiuto potranno contribuire a far viaggiare la plastica lì dove non sarà più dannosa. Se per ogni cittadino un pezzo di plastica vola via allora il gioco è fatto.
 
Il passaporto ha un cerchio al centro, è un tappo immaginario, uno dei rifiuti plastici più comuni. Nell’altra pagina del passaporto sarà esposta la vostra opera d’arte che parla della plastica e dei vostri desideri. Mi piacerebbe che oltre al disegno ci fosse un vostro brevissimo pensiero.
 
Come avviene in ogni Repubblica, ho scritto una piccola Costituzione con i principi più importanti. Potrete aggiungere una frase che potrà far parte di un grande documento di leggi immaginarie per la creazione di un mondo più pulito e pieno di vita.
 
Il mio desiderio è quello di creare una Repubblica con tantissimi cittadini. Vorrei che i passaporti con i vostri disegni possano diventare i contenuti di una mostra cui partecipino i bambini di ogni angolo del mondo. Vorrei inaugurare la mostra nel 2019. Più siamo meglio è, perché se le cose andranno bene potremo coinvolgere anche i grandi per creare delle azioni concrete per ripulire il mondo dalla plastica. Ma intanto tocca voi.
 
Vi spiego come partecipare.
 
Per ottenere il passaporto occorre inviare la vostra opera/disegno via mail. Fatevi aiutare dai vostri genitori, sapranno di certo come fare. L’immagine sarà poi inserita nel passaporto e inviata nuovamente al vostro indirizzo.
Il disegno dovrà essere digitale per non sprecare carta. Potrete usare sul tablet o sul computer uno dei tanti programmi che servono a disegnare, sarò poi io a ritagliare l’immagine e ad inserirla nel passaporto che vi invierò una volta completo.
 
Dimenticavo, io mi chiamo Dario, sono un giornalista italiano ma faccio anche l’artista con un simpatico nome: Pablo Dilet. Negli ultimi anni ho lavorato con tanti bambini (e anche con una tartaruga di nome Cassiopea) per creare delle opere d’arte contro l’inquinamento. Sarà quindi un piacere avervi nella mia squadra di artisti!
 
PER PARTECIPARE
 
Inviate a pablodilet@gmail.com il disegno in formato jpg e la frase nel corpo mail con il vostro nome e la nazionalità. Il file non dovrà essere superiore a 2MB.

L’invio del documento dovrà essere effettuato da un maggiorenne e mi autorizza implicitamente a stampare il vostro lavoro per la realizzazione della mostra, a creare e vendere eventuali poster, calendari ed altro materiale finalizzato a coprire le spese del progetto. Implicitamente mi si autorizza ad inviarvi mail al solo scopo di restituire il passaporto completo e informarvi sull’andamento del progetto e sulle eventuali date di mostre o eventi. Nel rispetto della privacy nessuna delle vostre mail sarà ceduta a terze parti.