SCUOLA ALL’APERTO

 Di ispirazione laica  e pluralista, Crescimondo nasce a Cosenza nel 2013 come Scuola all’Aperto e Centro di Studi, Cultura e Servizi per l’Infanzia. Costruisce sin dall’inizio un’identità forte, legata ai principi dell’outdoor education, dell’ascolto, della partecipazione, della condivisione, della pluralità intesa come ricchezza, dell’educazione ai diritti e alle pari opportunità, della creatività. Nasce con l’intento preciso di innovare, di portare nel panorama cittadino nuove modalità di fare scuola all’aria aperta, nuove proposte di “lavoro aperto”, che significa lasciare spazio all’autoconoscenza. Dunque esperienze percettive, motorie, ricerche costruttive, idee, fantasie, emozioni, possibilità sono tutte condivise tra bambini ed educatori in un cerchio che genera conoscenza, crescita e rispetto reciproco.

Quello che Crescimondo cerca di realizzare ogni giorno nello spazio esterno è quanto i bambini hanno perso negli ultimi decenni nella città. Un tempo esisteva la dimensione del cortile, del quartiere, della strada, del vicinato. Oggi la città si è chiusa a queste esperienze, i bambini non hanno più autonomia di movimento. Inoltre il tempo dei bambini attualmente è gestito solo dagli adulti, ai bambini è lasciato poco spazio per il gioco libero perché nulla avviene fuori dal controllo degli adulti e non c’è più spazio per l’avventura e per il rischio.

CHE DIFFERENZA C’E’ TRA FARE SCUOLA IN AULA E FARE SCUOLA ALL’APERTO? Nella scuola di approccio più ordinario c’è spesso assenza di movimento, gli spazi di gioco sono sterili, privi di spigoli e di interesse, dettati dalla necessità ossessiva della sicurezza. Ai bambini è proposto quasi sempre di rimanere seduti intorno ai tavoli, di svolgere attività su libri, schede e fotocopie contenenti per lo più immagini stereotipate, di eseguire “lavoretti”  che danno importanza al risultato piuttosto che al processo. Quindi gli adulti dirigono il gioco, pongono domande e forniscono risposte sulla costruzione sociale della realtà, mediandone i significati. Nella Scuola all’Aperto Crescimondo gli adulti hanno un ruolo diverso, essi  si limitano a organizzare il setting, registrare i momenti formativi e incalzarli. La  regia è data dall’ambiente e soprattutto dalle materie presenti in esso, le cosiddette “materie intelligenti”, cioè “materiali non orientati a un utilizzo univoco e predefinito, ma aperti a un ventaglio di azioni flessibili e composite”, portatrici di conoscenza.. Inoltre i giochi includono una certa quantità di avventura ed elementi di azzardo, rischi che permettono al bambino di porsi al limite delle proprie capacità e di crescere in maniera sana e felice.Nella nostra scuola i bambini possono sporcarsi, arrampicarsi, correre, saltare, andare in bicicletta.

Crescimondo garantisce in ogni stagione ai bambini la fruizione degli ambienti esterni. Per questo motivo l’Aula principale di Crescimondo è il cortile, che noi chiamiamo Grande Atelier, che si presenta come uno spazio destrutturato e completamente manipolabile. E’ uno spazio di movimento, un Atelier creativo e materico, una vera e propria Aula a cielo aperto. Per tener fede ai nostri principi non potrà mai essere uno spazio rivestito di erba sintetica e attrezzato di plastica, e neanche un’aiuola che “E’ VIETATO CALPESTARE”. 

Terra, sole, acqua, legno, pietre, luce, ombra, alberi, elementi naturali, verde manipolabile. Questi gli ingredienti che danno  l’avvio a giochi simbolici in cui si mescolano esperienze tattili e visive molto potenti, immaginazione, composizioni, costruzioni, apprendimento gioioso.

Fango, terra per coltivare, impastare, incidere, lasciare segni, inventare codici. Raccogliere elementi naturali e artificiali, scegliere, comporre, costruire “giardini in movimento” cambiare idea, prendere decisioni, contare, costruire geometrie, inventare storie. Manipolare, destrutturare, scomporre e comporre gli elementi. Mattoni di terracotta, legni e tavolette diventano strumenti utili a esplorare le materie, valutare pesi e forme, studiare le geometrie e i modelli  di aggregazione, cercare l’equilibrio, progettare. Lo spazio esterno, la terra viva e il verde richiamano inoltre la presenza di animali: chiocciole, millepiedi, insetti, ragni, uccelli, lucertole, gechi, gatti. Tutti si lasciano guardare da vicino.

 

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